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SOGGIORNO

Arredo e progettazione dei controsoffitti

PRIMA SOLUZIONE

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SECONDA SOLUZIONE

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ONTROSOFFITTO ZONA CONVERSAZIONElarge product photo

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CONTROSOFFITTO ZONA PRANZO

PRIMA SOLUZIONE

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SECONDA SOLUZIONE

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SOLUZIONI DI PROGETTO

 

RICHIESTE ED ESIGENZE DELLA COMMITTENZA.

- definizioni delle zone funzionali del soggiorno

- proposta di arredamento

- progettazione dei controsoffitti

- studio illuminotecnico

 

DESCRIZIONE

L’intero locale soggiorno è caratterizzato da un controsoffitto di spessore di circa 18 cm sulla cui superficie inferiore verrebbero collocati dei faretti da incasso. E' possibile suddividere le luci in più gruppi di faretti comandati da diversi commutatori.

Si segnalano le seguenti peculiarità:

ZONA PRANZO - Soluzione 1: In tale zona è previsto un controsoffitto a due livelli in quanto al controsoffitto che caratterizza tutto il locale si sovrappone un controsoffitto ad andamento circolare di diametro intorno ai 110 cm (e di spessore possibilmente non superiore ai 12 cm) con un aggetto di circa 10 cm che corre tutt’intorno. All’interno del suddetto aggetto possono essere collocate delle strisce di luci led che contornino l’intero perimetro circolare del controsoffitto e diffondano la luce all’interno della feritoia circolare creata dall’aggetto. Sulla superficie inferiore del controsoffitto circolare sono stati previsti cinque faretti, di cui quattro disposti sui vertici di un quadrato con il quinto faretto nel centro, di profondità maggiore degli altri in maniera che il cono luminoso arrivi ad illuminare la superficie del tavolo da pranzo.

ZONA CONVERSAZIONE : in tale zona il controsoffitto è interrotto da un’apertura di forma ovale con un aggetto di 10 cm che lo incornicia e all’interno del quale possono essere alloggiati una serie di tubi al neon (consigliati T5) che diffondono la luce verso l'alto e conferiscono al locale una illuminazione diffusa e gradevole. Una ulteriore interruzione della controsoffittatura si trova in corrispondenza del muro su cui sono collocate le finestre, dove deve essere consentito l’alloggio dei bastoni per le tende in modo che questi restino celati dal controsoffitto, e dove viene posizionata la TV. Sopra la zona TV e all’interno della feritoia determinata dall’interruzione della controsoffitattura possono essere alloggiati dei tubi neon , che creano una illuminazione diffusa lungo questa parete. Si potrà pensare all’eventuale inserimento di un diffusore opalino che schermi la presenza visiva dal basso evitando la visione diretta della lampada a chi si avvicinasse alla feritoia.

ZONA PRANZO- Soluzione 2: In tale zona è previsto un controsoffitto di forma ovale di spessore 26 cm. Tra tale controsoffitto ed il controsoffitto che caratterizza il resto del locale, di spessore 18 cm, viene creato un incavo di 8 cm di larghezza che rende il controsoffitto ovale indipendente dal restante controsoffitto e più sporgente verso il basso di altrettanti 8 cm. L’incavo creerebbe una zona d’ombra intorno al controsoffitto ovale esaltandone la forma. Sulla superficie inferiore del controsoffitto ovale sono stati previsti quattro faretti di potenza maggiore a cui viene affidata l’illuminazione della superficie del tavolo.

 

Ultimo aggiornamento del sito: 20 gennaio 2010


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