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DA TRILOCALE A QUADRILOCALE

Ristrutturazione di un appartamento di 90 mq

Stato di fatto

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Stato di progetto - Prima soluzione

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Terrazzalarge product photo

Soggiorno e cucinalarge product photo

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Camerettalarge product photo

Camera matrimonialelarge product photo

Camera studiolarge product photo

Bagno padronalelarge product photo

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Bagno di serviziolarge product photo

VARIANTE DI PROGETTO PER LA CUCINAlarge product photo

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VARIANTE DI PROGETTO PER I BAGNI

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SOLUZIONI DI PROGETTO

 

RICHIESTE ED ESIGENZE DELLA COMMITTENZA:

Trasformare il trilocale in quadrilocale ottenendo al contempo ;

•zona cucina separata dal soggiorno ;

•camera matrimoniale e cameretta con due letti singoli;

•locale studio, all’occorrenza utilizzabile come camera da letto;

•due bagni con doccia, di cui uno dotato di lavanderia; sfruttare al meglio la grande terrazza che deve essere accessibile dal soggiorno.

VINCOLI PROGETTUALI: Lo scarico condominiale si trova tra i due bagni nello stato di fatto.

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

SOGGIORNO E CUCINA

Da un punto di vista costruttivo soggiorno, pranzo e cucina costituiscono un’unica zona in cui la luce deve circolare il più possibile. Le finestre presenti consentono a quest’unico ambiente di soddisfare il rapporto aeroilluminante tipico imposto dal regolamento edilizio. Al contrario, una divisione costruttiva che identifichi la zona salotto come un locale a se stante non consentirebbe per tale locale il rispetto del rapporto aeroilluminante. La suddivisione tra il salotto e la zona cucina/pranzo è pertanto di tipo solo funzionale e operabile a propria discrezione in quanto viene realizzata attraverso la collocazione di tre pannelli scorrevoli a tutt’altezza che in posizione di apertura possono essere raccolti indifferentemente da un lato o dall’altro. Il vetro che consiglio di utilizzare è preferibile che sia di tipo translucido in modo da garantire un buon compromesso tra l’esigenza di isolamento visivo e il passaggio di luce. Per sfruttare al meglio lo spazio a disposizione della zona salotto si è totalmente rinunciato all’ingresso, cosicché attraverso l’uscio di casa si ha accesso diretto al salone, che può essere attrezzato con due divanetti posti perpendicolarmente o un unico divano angolare ed una zona destinata ad accogliere gli apparecchi elettronici e al contenimento. Qualora si desiderasse un minimo di caratterizzazione della zona ingresso, sarebbe possibile inserire una controsoffittatura estetica con faretti da incasso. La zona cucina/pranzo presenta una parete di oltre tre metri attrezzabile a cucina, chiusa ai lati dal muro esterno perimetrale e da una spalla in muratura che appare in continuità con i pannelli scorrevoli.

CAMERE

La camera matrimoniale è stata ridotta rispetto alla dimensione originaria fino a raggiungere i 14 m2 che, pur rappresentando il minimo concesso dal regolamento edilizio, consentono di sfruttare lo spazio a disposizione per la collocazione del letto matrimoniale, di un ampio armadio a tutta parete e di una consolle con specchio. La più grande delle altre due camere (poco meno di 12 m2) è stata attrezzata con due letti singoli ed un ampio armadio. La camera più piccola (poco oltre 10 m2) è stata adibita a studio con possibilità di ospitare due persone per la notte in un divano letto matrimoniale. La funzione studio è assolta da un’ampia scrivania e da una libreria.

BAGNI

Relativamente alla necessità di dotare i bagni di aeroilluminazione naturale, si consiglia di adottare delle finestre scorrevoli poste ad altezza abbastanza elevata, tenendo conto del fatto che l’affaccio avviene su terrazzo calpestabile.

I due bagni del nuovo progetto presentano dimensioni abbastanza simili tra loro e sono stati così attrezzati:

-Il primo bagno, che possiamo definire come bagno padronale, presenta oltre ai sanitari un ampio spazio per un mobile lavabo ed una doccia angolare altrettanto ampia ma possibilmente stondata.

-Il secondo bagno, che possiamo definire come bagno di servizio, viene proposto con una lavanderia attrezzata con Lavatrice, mobile lavabo e pensili ,che risulta più appartata rispetto al bagno vero e proprio, attrezzato con una doccia di dimensioni limitate, sanitari e lavabo.

TERRAZZA

L’ampia terrazza andrebbe secondo la mia opinione attrezzata come segue:

-Lasciare libera la parte di parapetto che si affaccia verso il mare, mentre gli altri due lati potrebbero essere “oscurati” con l’uso di vegetazione rampicante in modo da garantire la privacy dell’ambiente e garantire un aspetto tipico “da giardino”.

-Almeno metà della terrazza dovrebbe avere la possibilità di essere coperta durante la stagione estiva. Nelle simulazioni ho utilizzato una semplice struttura in legno coperta da un telone rimovibile, ma esistono numerose tipologie di struttura adatte allo scopo, anche ad azionamento elettrico.

- La zona coperta può essere attrezzata con un ampio tavolo con sedie in prossimità della portafinestra che consente l’accesso dalla zona giorno, e con divanetti da esterno atti a identificare una zona conversazione.

-La zona scoperta può essere invece attrezzata a “solarium” con lettini, sdraio e ombrelloni. Nelle simulazioni ho anche collocato un divanetto a dondolo per utilizzare pienamente lo spazio a disposizione.

-Si consiglia di portare l’alimentazione idrica in terrazza collocandovi almeno un lavabo.

POSSIBILE VARIANTE PER LA CUCINA

L’esigenza di studiare una seconda soluzione di progetto per la collocazione della cucina deriva dalla necessità di soddisfare l’eventuale impossibilità di collocazione della cucina stessa nella posizione decisa nel primo progetto, a causa della distanza dello scarico dalla colonna di raccolta. Il nuovo progetto prevede pertanto una maggiore vicinanza della cucina alla presunta posizione della colonna degli scarichi. Il problema da affrontare in questa soluzione di progetto sarebbe costituito dal fatto che la cucina viene a trovarsi a vista rispetto ad una persona che varca l’uscio di casa. Per ovviare a questo inconveniente viene proposta una soluzione in cui si provvede a schermare la cucina e la zona pranzo rispetto all’ingresso attraverso la costruzione di una quinta in muratura o cartongesso con delle feritoie verticali vetrate, che favoriscano la circolazione della luce. La zona lato ingresso, al di là della quinta, viene ribassata tramite un controsoffitto estetico in cartongesso. La zona lato cucina è invece occupata da un tavolo da pranzo rettangolare.

VARIANTE DI PROGETTO PER I BAGNI

Viene ivi presentata una nuova soluzione volta a ricavare un ripostiglio, accessibile da disimpegno, nella zona tra i due bagni. Questi ultimi sono stati reimpostati come segue:

•Il bagno padronale presenta una doccia 75x100 ricavata in una nicchia sulla parete di separazione tra i bagni stessi. Il lavabo è stato spostato all’ingresso.

•Il bagno di servizio presenta una nicchia 90x75 ove possono essere inseriti una lavatrice larghezza 40 cm con carica dall’alto, un mobile lavabo larghezza 45 cm e dei pensili. La nicchia può essere chiusa da un tendaggio ed eventualmente può essere soppalcata con un controsoffitto portante. E’ stato necessario rinunciare alla doccia. Data la conformazione più stretta di questo bagno la finestra dovrà essere di dimensioni inferiori a quanto previsto inizialmente.

•Il ripostiglio, di forma irregolare, si apre sul disimpegno attraverso una porta con due antine a filo muro. L’interno ha dimensioni sufficienti per collocare una serie di ripiani trapezoidali e lasciare la restante parte per la collocazione di oggetti lunghi.

 

Ultimo aggiornamento del sito: 20 gennaio 2010


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