Pogettazione d'interni low cost, architetto online, due soluzioni di progetto con immagini 3D gratuite ed illimitate

mmmmmmmmm

m

DA TRILOCALE A QUADRILOCALE

Ristrutturazione di un appartamento di 70 mq

Stato di fatto

large product photo

Stato di progetto - Prima soluzione

large product photo

Varianti alla prima soluzione

large product photo

Stato di progetto - Seconda soluzione

large product photo

PRIMA SOLUZIONE

large product photo

Soggiorno/Cucina

large product photo

large product photo

large product photo

large product photo

Ingresso

large product photo

large product photo

large product photo

Camera / Studio

large product photo

large product photo

Bagno 1

large product photo

large product photo

Bagno 2

large product photo

Cameretta

large product photo

large product photo

Camera matrimoniale

large product photo

VARIANTI AL PROGETTO

large product photo

Soggiorno/Cucina

large product photo

large product photo

SECONDA SOLUZIONE

large product photo

Soggiorno - ingresso

large product photo

large product photo

Cucina

large product photo

Studio

large product photo

Bagno cieco

large product photo

Bagno con finestra

large product photo

SOLUZIONI DI PROGETTO

 

RICHIESTE ED ESIGENZE DELLA COMMITTENZA.

Trasformare il trilocale con un bagno in quadrilocale con 2 bagni ottenendo al contempo

•zona soggiorno “ariosa” ;

•zona operativa della cucina non visibile dall’ingresso;

•locale studio, all’occorrenza utilizzabile come camera da letto, comunicante con il soggiorno tramite un’ampia porta scorrevole;

•cameretta ex cucina più regolare per meglio sfruttare lo spazio interno;

•secondo bagno con vasca.

VINCOLI PROGETTUALI: La camera matrimoniale è già al limite dei 14m2 consentiti dal regolamento edilizio del comune di Pescara, e non può quindi subire grosse modifiche.

•La cameretta ex cucina può essere avvicinata ai 9 m2 di superficie richiesti dal regolamento edilizio. In caso contrario tale locale dovrà essere indicato come “Studio” e non come “Camera”.

•Lo scarico condominiale occupa (forma di fatto una colonna) una parete di 70 cm vicino alla finestra del bagnetto.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

PRIMA SOLUZIONE

INGRESSO E CUCINA: La zona operativa della cucina è stata collocata su un nuovo tramezzo di separazione dall’ingresso. La cucina deve rappresentare un ambiente in continuità con il soggiorno in linea con i criteri dell’”open space”. Sconsiglio pertanto di circoscrivere maggiormente lo spazio cucina in quanto ciò comporterebbe la creazione di un ambiente troppo soffocante. L’ingresso è caratterizzato dalla presenza di tre tagli sulla parete di separazione dalla cucina (schermati con vetro), che consentono di aumentare l’illuminazione naturale dell’ingresso, e dalla presenza di uno specchio a tutta parete, alla destra della porta di ingresso, nel quale i suddetti tagli si riflettono aumentando la percezione dello spazio e la luminosità. Tutta la zona ingresso risulta ribassata con controsoffitto in acrtongessso sia per riproporzionare i volumi che per creare il supporto ad una illuminazione da incasso. In un angolo della zona ingresso è stato ricavato un ripostiglio a pianta triangolare che può essere realizzato in cartongesso (oppure in legno). Sulla porzione di parete che si congiunge al pilastro esistente sono state collocate cinque mensole con un taglio a 45°.

SOGGIORNO

Il soggiorno risulterebbe caratterizzato dalla presenza delle porte scorrevoli interno muro, con vetri acidati, che mettono questo ambiente in comunicazione rispettivamente con il disimpegno della zona notte e con la camera/studio. La parete su cui sono collocate le finestre è sormontata da una veletta in cartongesso che, in corrispondenza delle finestre, coprirebbe i cassonetti ed i bastoni di sostegno delle tende; in corrispondenza della porzione centrale di parete la suddetta veletta schermerebbe un tubo fluorescente o led che avrebbe la funzione di creare un effetto luminoso sulla parete stessa. La caratterizzazione di quest’ultima potrebbe essere completata da una finitura particolare o a livello di materiale o di colore (nelle immagini fotorealistiche ho utilizzato una pietra neutra). Tale zona sarebbe destinata ad accogliere la TV ed altri apparecchi elettronici. Per completare la zona TV/conversazione ho collocato due divanetti di larghezza 160 cm disposti perpendicolarmente tra di loro ed entrambi con un angolo di 45° rispetto alla TV. La zona pranzo, spostata verso la zona operativa della cucina, è caratterizzata da un tavolo rettangolare 80 x 160. Il mobile presente in corrispondenza di tale zona deve assolvere sia funzioni di contenimento ed integrazione nei confronti nella cucina (collocazione frigo da incasso ed ev. forno), sia assolvere la funzione estetica di un mobile da soggiorno.

CAMERA/STUDIO

La spazio a disposizione per la camera/studio è stato ridotto al fine di creare nel corridoio una nicchia destinata ad accogliere un ampio armadio a muro. Ciò consente di svincolarsi dalla collocazione di armadi nella camera/studio dove è possibile disporre dei mobili libreria. La presenza di un divano con letto matrimoniale potrebbe rendere questa stanza utilizzabile come camera da letto aggiuntiva. La possibilità di aprire le grandi porte scorrevoli vetrate consentirebbe di aumentare la percezione di uno spazio aperto verso il soggiorno.

DISIMPEGNO

Il disimpegno verso la zona notte è caratterizzato dalla presenza di una nicchia di larghezza 280 cm destinata ad accogliere un armadio a muro a tutt’altezza. Sul disimpegno si aprono le porte del bagno cieco (scorrevole interno muro), del bagno con finestra (a libro) e delle due camere (a battente o libro). La porta di accesso al disimpegno dal soggiorno è consigliata di tipo scorrevole interno muro in vetro acidato al fine di garantire un minimo di illuminazione naturale della zona disimpegno.

BAGNO CIECO

Il bagno cieco, essendo privo di aero-illuminazione naturale deve essere necessariamente dotato di estrattore d’aria elettromeccanico con condotto di evacuazione verso l’esterno o opportuno cavedio. Per quanto riguarda la possibilità di garantire un minimo di illuminazione naturale, potrebbe essere collocata una striscia verticale di vetromattoni sul tramezzo di separazione tra il bagno e l’ingresso. Per quanto riguarda la caratterizzazione dell’ambiente, si è fatto ricorso ad una vasca semiangolare 150 x 90, sanitari sospesi ( da valutare se occorre un contromuro per la collocazione degli scarichi a muro e delle zanche), un mobile con lavabo incassato e possibilità di collocare una lavatrice di profondità ridotta (es. Hoover 33 cm). L’elemento essenziale del bagno deve essere a mio parere costituito da un ampio specchio collocato sopra la zona lavabo che avrebbe la finalità di aumentare lo spazio visivo creando la percezione un ambiente più “arioso”.

BAGNO CON FINESTRA

Il bagno con finestra risulterebbe ridimensionato dall’eventuale spostamento della parete di separazione con la cameretta ex-cucina. A seguito di ciò, e limitandosi a quest’unico spostamento, si avrebbe la percezione di un bagno molto piccolo senza contare che occorrerebbe adottare sanitari e lavabo per ambienti di dimensioni ridotte. In alternativa propongo invece di sottrarre una limitatissima porzione di spazio alla camera matrimoniale per creare una nicchia trapezoidale che consentirebbe la collocazione di normali sanitari, lasciando spazio sulla parete opposta ad un ampio mobile lavabo. La collocazione ideale per la doccia resta nel vano verso la finestra accettando la necessità di adottare una tenda impermeabile a schermatura della finestra stessa.

CAMERETTA

Lo spostamento e il riallineamento del tramezzo che separa la camera singola, ex cucina, dal bagno consentirebbe di ottenere un locale di forma più regolare La metratura risulterebbe ora prossima ai 9 m2 previsti dal regolamento edilizio. Occorre tuttavia valutare la fattibilità tecnica dello spostamento di detto tramezzo, cosa che prescinde dalle mie possibilità. Lo spazio a disposizione dovrebbe essere sufficiente ad accogliere quanto prevedibile in una cameretta singola, come riportato nelle illustrazioni fotorealistiche. Il mancato spostamento del suddetto tramezzo comporta l’adattarsi alle irregolarità della parete attraverso l’adozione di arredi su misura.

CAMERA MATRIMONIALE

La camera matrimoniale presenta dimensioni prossime ai 14 m2 previsti dal regolamento edilizio e non può pertanto subire grosse modifiche. La creazione della nicchia trapezoidale per accogliere i sanitari del bagno adiacente, ed il leggero spostamento della porta di accesso influirebbero in maniera minima sulla metratura complessiva. Nelle immagini fotorealistiche successive si è fatto ricorso ad una collocazione tradizionale degli arredi (letto e armadio con ante scorrevoli).

 

VARIANTI AL PROGETTO

Soggiorno/Ingresso/Cucina

La zona cucina è stata totalmente schermata da una parete in vetromattoni e chiusa lateralmente dal proseguimento del tramezzo oltre il pilastro in c.a.. Nella zona intorno al pilastro sono state collocate 5 mensole semiovali. Tutta la zona cucina, comprese le mensole, è ribassata con un controsoffitto estetico. E’ stato rimosso il controsoffitto all’ingresso in quanto quest’ultimo deve ora essere in continuità con il soggiorno, dal momento che l’elemento di stacco è ora costituito dal blocco cucina. Disimpegno e ingresso camere È stato dato un taglio a 45° agli ingressi delle due camere che consente di recuperare un minimo di spazio in più a vantaggio delle stesse e nel contempo consente di rompere la monotonia del corridoio. L’ingresso al bagno con finestra (inalterato come disposizione dei sanitari rispetto al progetto d’origine) è ora necessariamente dall’interno della camera matrimoniale. Ho provveduto a rimuovere l’armadio nel disimpegno ed a collocarlo nella camera/studio, come richiesto dalla cliente, ma la mia opinione è tuttavia favorevole alla collocazione dell’armadio affacciato verso il disimpegno in modo da lasciare alla camera/studio la possibilità di inserire una libreria.

 

SECONDA SOLUZIONE

La cucina è stata ora collocata nelle adiacenze dell’ingresso, allargando lo spazio verso il nuovo bagno oltre il secondo pilastro.

Per ottenere una schermatura della stessa cucina rispetto all’ambiente soggiorno è stata costruita una parete curva che, al fine di garantire una illuminazione naturale viene proposta con l'impiego di cinque feritoie verticali.

L’ingresso è stato ribassato con una controsoffittatura che si raccorda con la parete curva e supporta una illuminazione da incasso.

Per quanto riguarda la zona pranzo è stato ora previsto un tavolo tondo coerentemente con le altre curve introdotte nell’ambiente.

Per quanto riguarda l’accesso agli altri locali viene mantenuta la soluzione con le due porte a vetro (una a battente e l'altra scorrevole) che si apronosul disimpegno e sullo studio.

La configurazione degli altri locali e dei bagni è stata opportunamente ridisegnata.

 

Ultimo aggiornamento del sito: 20 gennaio 2010


site design by Massimo Manni