Pogettazione d'interni low cost, architetto online, due soluzioni di progetto con immagini 3D gratuite ed illimitate

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TRILOCALE

Ristrutturazione

Stato di progetto - Soluzione 1

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Viste: Soluzione 1

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Stato di progetto - Soluzione 2

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Viste: Soluzione 2

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SOLUZIONI DI PROGETTO

 

RICHIESTE ED ESIGENZE DELLA COMMITTENZA

Richieste della committenza:

Ottimizzare gli spazi rispetto al progetto originale con soluzioni che creino profondità e luminosità.

Esigenza di un punto studio.

Cucina con possibile zona snack.

Necessità di collocare in uno dei bagni lavatrice, asciugatrice e cesta panni sporchi.

Esigenza di spazio per ospitare eventualmente 2 persone per la notte.

Necessità collocazione scarpiera.

Stile moderno con materiali preferiti legno (anche laccato) vetro/vetrocemento e pietra

Collocazione TV e stereo in soggiorno, libri e cd.

Vincoli: Rispetto posizione dei bagni per esigenza di fruizione delle colonne di scarico

Rispetto del regolamento edilizio del comune competente in merito a rapporti aeroilluminanti, misure minime dei singoli locali ed altre norme igienico-sanitarie.

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

PRIMA SOLUZIONE

La doverosa premessa consiste nel sottolineare come la metratura ristretta dell’appartamento, il vincolo posto dalle superfici vetrate esistenti e la necessità di garantire spazi nel rispetto regolamento edilizio non consentono di avere a disposizione molte variabili di progetto per una totale riorganizzazione dell’appartamento. Pertanto più che di vera riorganizzazione la mia proposta progettuale vuol essere una ottimizzazione del progetto di origine in parte volta a soddisfare il regolamento edilizio in merito alle superfici minime dei locali , ed in parte volta a conferire un minimo di caratterizzazione almeno alla zona living che consenta di distinguerla dalla configurazione standard di origine, che seppur razionale, appariva tuttavia molto impersonale. Iniziando dalla descrizione della zona living devo evidenziare di non essere riuscito a soddisfare la richiesta di collocazione di un tavolo snack in quanto questo inevitabilmente invaderebbe lo spazio, già molto utilizzato , all’interno del soggiorno. Preferisco per ora tralasciare questa possibilità ricorrendo ad una disposizione classica della cucina disposta linearmente con la zona colonne spostata verso l’ingresso e la zona operativa disposta verso il fondo del soggiorno, nella zona più illuminata , ove è collocato il tavolo estensibile .

Per la zona salotto, lo spazio è sufficiente per la collocazione di un divano con chaise-longue oppure di un divano+poltrona.

Gli elementi architettonici che caratterizzano il living sono essenzialmente due: il primo è costituito dalla creazione di un controsoffitto curvilineo all’ingresso che consente di supportare un’illuminazione spot da incasso.

Il secondo elemento consiste nell’arretramento estremizzato della porta di accesso al disimpegno all’interno dello stesso, e nella creazione di raccordi stondati ad andamento concavo e convesso tra i diversi tramezzi disposti parallelamente tra loro ma sfalsati.

Come porta di accesso ala disimpegno, è stato previsto un battente in vetro la cui altezza può essere maggiorata rispetto all’altezza tradizionale al fine di consentire la massima illuminazione naturale del disimpegno: in tal caso l’altezza della porta può essere allineata a quella delle portefinestre.

A completamento dell’arredamento è stata prevista una panca, realizzabile su misura, su cui appoggiare gli apparecchi tv/stereo. La parte superiore è stata sfruttata soltanto in parte con un mobile modulare sospeso, mentre una zona libreria piò capiente è stata collocata sulla parete tra ingresso e disimpegno.

A livello di scelta di finiture e colori quanto riportato nelle successive simulazioni vuole rappresentare solo un esempio in particolare per evidenziare la scelta verso tinte chiare con l’unica eccezione della zona ingressoche è stata cromaticamente caratterizzata da una colorazione più decisa (nell’esempio rosso rubino).

Per quanto riguarda la configurazione dei bagni il secondo bagno risulta troppo piccolo per accogliere tutti i servizi in aggiunta alla doccia. Si è preferito allora destinare al secondo bagno sia la colonna «lavanderia» (lavatrice+asciugatrice+cesto estraibile) e la scarpiera, in aggiunta ad un lavabo angolare, wc e bidet. Nel bagno «padronale» è stata aggiunta all’esistente vasca una doccia con piatto doccia standard 70x90 stondato.

La stondatura deve essere presa come riferimento per stabilire il raggio di curvatura del raccordo curvilineo tra i tramezzi. In merito alla camera da letto segnaliamo che la necessità di riportare la superficie ai 14m2 da regolamento edilizio offre una spazio aggiuntivo sfruttabile sia per la collocazione di una zona lettura (poltrona +lampada) sia per la collocazione del punto studio nella zona più prossima alla finestra.

Tra camera da letto e secondo bagno sono stati realizzati dei tagli riempiti con vetromattoni per garantire un minimo di illuminazione naturale al bagno stesso. La cameretta, anche se al limite come superficie, presenta una forma molto regolare e sfruttabile per la collocazione di due letti singoli , per gli eventuali ospiti , e di un armadio. In alternativa è collocabile un divano letto. In previsione futura esistono soluzioni salvaspazio con letti a scomparsa (es. Clei) che consentono di passare facilmente da una configurazione «giorno» ad una «notte» gestendo lo spazio in maniera ottimale a seconda delle esigenze e di sfruttare al meglio lo spazio standard di una cameretta.

 

SECONDA SOLUZIONE

In questa seconda soluzione di progetto viene operato un passo indietro relativamente alla zona living che è stata ivi lasciata nella configurazione inizialmente voluta dal committente, la quale prevedeva l’introduzione di una porta scorrevole per l’accesso al disimpegno. La parete lineare consente la collocazione, come richiesto, di un mobile giorno più contenitivo rispetto alla prima soluzione proposta. Gli unici elementi architettonici che caratterizzano il living sono rappresentati da due controsoffitti: il controsoffitto ad onda all’ingresso era già presente nella prima soluzione; è stato invece aggiunto un controsoffitto sopra la zona tv, inizialmente ad andamento lineare con successiva curvatura ad onda. Entrambi i controsoffitti supportano un’illuminazione spot da incasso. Il disimpegno, di dimensione maggiore a causa dello spostamento della porta di accesso dal living, può contenere la scarpiera che in tale progetto è stata rimossa dal secondo bagno. Quest’ultimo presenta ora la doccia con piatto stondato 90x70, prima presente del bagno padronale. Quest’ultimo contiene invece, in luogo della doccia, la zona lavanderia posta all’ingresso del bagno stesso e sormontata da un controsoffitto portante, accessibile con antine, utile per riporre oggetti ingombranti come valigie ed altro. Il maggiore spazio disponibile in questo bagno, rispetto alla prima proposta progettuale, potrebbe consentire l’impiego di una vasca da bagno di profondità maggiore oppure di un lavabo più ampio. La stondatura del piatto doccia nel secondo bagno viene utilizzata per costruire una parete stondata a separazione dello stesso bagno dalla camera matrimoniale. Tale parete può essere anche caratterizzata con l’introduzione di tagli verticali riempiti con vetromattoni. Completamente inalterata risulta invece la cameretta.

Ultimo aggiornamento del sito: 20 gennaio 2010


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