Pogettazione d'interni low cost, architetto online, due soluzioni di progetto con immagini 3D gratuite ed illimitate

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QUADRILOCALE

Unione di due appartamenti

Stato di progetto - soluzione 1

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Viste - soluzione 1

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Stato di Progetto - Futuo ripristino dei due appartamenti

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Stato di Progetto - soluzione 2

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Viste - soluzione 2

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Stato di Progetto - soluzione 3

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viste - soluzione 3

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3 SOLUZIONI DI PROGETTO

 

Richieste della committenza:

- Unire i due appartamenti prevedendo in futuro la possibilità di separarli nuovamente

- Realizzare una camera matrimoniale, una camera singola, uno studio, ed una cucina separabile da un ampio soggiorno.

- Conferire elevata luminosità all’ambiente, soprattutto alla zona giorno, con impiego di colori chiari e qualche nota di colore.

- Possibilità di inserire in soggiorno un tavolo da almeno 8 posti, un divano angolare (tipo B&B Charles) ed un TV da 60’’

- Inserire in cucina un tavolo tondo o ovale (tipo Tulip) Inserire all’ingresso un mobile console

- 3 Bagni di cui 2 con doccia (in un caso di ampie dimensioni) e 1 con vasca.

- Ricavare una zona lavanderia con lavatrice e asciugatrice.

- Richiesta di spazio contenitivo media.

- Stile moderno con materiali preferiti vetro e alluminio

- Identificare un luogo dove inserire una piccola cassaforte a muro  30x47x14

Vincoli:

Presenza di 2 pilastri ed 1 trave in c.a.

- Rispetto del regolamento edilizio del comune competente in merito a rapporti aeroilluminanti, misure minime dei singoli locali ed altre norme igienico-sanitarie.

 

PRIMA SOLUZIONE DI PROGETTO

ZONA GIORNO

La zona giorno è caratterizzata dalla suddivisione in più zone funzionali:

l’ingresso, risulta identificabile in quanto delimitato sulla sinistra da un prolungamento del tramezzo perimetrale dell’appartamento con lo scopo di schermare meglio la ampia zona pranzo con tavolo da 8 posti. Per non compromettere la circolazione della luce, su tale porzione di tramezzo sono stati effettuati due tagli verticali. L’ingresso risulta infine caratterizzato dalla presenza di un controsoffitto estetico in cartongesso che, come vedremo poi, sarà raccordato al controsoffitto della zona pranzo e a quello del disimpegno verso la zona notte. Lo spazio tra quest’ultima e l’ingresso è occupato da un ampio armadio a muro, schermato da una porzione di tramezzo rispetto all’ingresso stesso.

La cucina è caratterizzata da una disposizione ad angolo con la zona operativa disposta sulla ampia parete di separazione dalla camera attigua e le colonne frigo, ev. forno e/o dispensa in posizione laterale. E’ stato richiesto di inserire nel locale cucina un tavolo tondo: questo rappresenta l’elemento intorno al quale viene costruita la zona giorno. Infatti, al fine di assecondare le forme del tavolo circolare, al tramezzo che scherma il tavolo rispetto all’ingresso viene conferito un andamento curvo. Per agevolare la circolazione della luce, anche su tale tramezzo possono essere aperte delle feritoie verticali, riempite con una lastra di plexiglass trasparente per isolare i due ambienti. L’isolamento è completabile con la presenza di una porta costituita da due pannelli scorrevoli in alluminio e vetro trasparente.

La zona pranzo è stata ricavata nella parte di soggiorno più vicina alla cucina e può essere caratterizzata dalla presenza di un tavolo allungabile ad almeno 8 posti. La trave che si trova al di sopra della zona pranzo deve essere schermata attraverso la realizzazione di un controsoffitto in cartongesso che si raccorda con andamento circolare con il controsoffitto dell’ingresso e con quello del disimpegno verso le camere da letto.

La zona salotto è stata ricavata nella zona più lontana dalla cucina e può essere attrezzata, come richiesto, da un divano angolare tipo B&B Charles 230 x 320, situato in posizione frontale rispetto alla zona di intrattenimento multimediale, posta nelle adiacenze della parete perimetrale esterna. Si è preferita tale collocazione della zona salotto in quanto una eventuale inversione tra zona pranzo e zona salotto avrebbe reso scomodo l’utilizzo della zona pranzo, imponendo l’attraversamento della zona salotto negli spostamenti rispetto alla cucina. Alle spalle del divano, sulla parete perimetrale verso l’interno, è stato ricavato un ripostiglio con porta con due ante a battente, a ridosso del pilastro esistente. Ai due lati della zona ripostiglio sono state ricavate delle zone libreria attrezzate con mensole a giorno e sovrastate da una veletta in cartongesso, con faretti da incasso, che si raccorda al controsoffitto della zona pranzo.

ZONA STUDIO

Ai fini della realizzazione del locale studio si è attribuita allo stesso una superficie di 8 m2, ritenuta sufficiente allo scopo e generalmente in regola con i regolamenti comunali per questa tipologia di locale. Una superficie maggiore a vantaggio dello studio avrebbe invece sottratto spazio prezioso al soggiorno. Questa scelta porterà tuttavia a dei riadeguamenti in vista di una possibile riunificazione dei due appartamenti, come avremo modo di evidenziare meglio in seguito. Il bagno che affianca lo studio ha spazio sufficiente per contenere doccia, mobile lavabo, servizi e prevedere il possibile futuro impiego di una lavatrice con carica dall’alto, predisponendone intanto i relativi attacchi idraulici. La caratterizzazione estetica del bagno dipende molto dai rivestimento e dagli arredi scelti, in quanto lo spazio ridotto non consente delle grosse speculazioni architettoniche.

ZONA NOTTE

l disimpegno che conduce verso la zona notte è stato controsoffittato allo stesso livello degli altri controsoffitti già descritti per la zona giorno, in maniera da accogliere una illuminazione da incasso. Su tale disimpegno si aprono le porte scorrevoli interno muro delle due camere da letto e dei due bagni. E’ a scelta del cliente la possibilità di inserire una porta di separazione tra il disimpegno e la zona giorno, accettando tuttavia il fatto che non è possibile inserire una porta scorrevole a scomparsa. Sarà pertanto necessario adottare una apertura a battente verso l’interno del disimpegno o a libro. La camera da letto matrimoniale deve rispettare una superficie minima di 14m2 imposta generalmente dai regolamenti comunali. Restando su tale metratura è possibile la collocazione di un letto, anche appoggiato su parete attrezzata, di un armadio, preferibilmente con ante scorrevoli, di un mobile destinato ad accogliere la TV (che in alternativa può essere sospesa a muro) e di una zona make-up (o piccolo scrittoio per l’uso del portatile). La cassaforte può essere collocata sul muro perimetrale a lato della finestra. Alla camera singola è stata conferita una superficie di 10.4 m2, superiore ai 9m2 richiesti generalmente dai regolamenti comunali per una camera singola come minimo abitativo. La necessità di inserire un’ampia scrivania, letto, libreria, armadio e TV induce all’adozione di una soluzione “salvaspazio” da studiare allo scopo con l’aiuto dei negozi di arredamento che sono in grado di proporre diversi marchi specializzati nell’arredamento per ragazzi. Nelle immagini e nella planimetria ho riportato una delle possibili disposizioni per venire incontro alle molteplici esigenze.

BAGNI ZONA NOTTE

Il bagno più piccolo, situato tra le due camere accoglie una doccia 100x85/90, sanitari e lavabo. Il bagno più grande accoglie invece una vasca da bagno 170x75 (posta nella zona sottofinestra), un ampio lavabo (volendo anche doppio) e i servizi. Parte di tale bagno è riservata alla zona di servizio ottenuta con la realizzazione di una nicchia di profondità 70 cm, destinata ad accogliere la colonna lavatrice/asciugatrice, e di una nicchia meno profonda, destinata ad accogliere una colonna attrezzata a spazio contenitivo. Il tutto è celato dalla presenza di una doppia anta a battente o a libro. La suddetta zona può essere inoltre controsoffittata ad altezza 220 cm per realizzare un controsoffitto portante, anche se la limitata altezza del plafone ne consente l’impiego solo per riporre valigie ed altri oggetti di spessore non elevato. L’accesso al controsoffitto può essere ottenuto dall’interno del bagno ed eventualmente anche dal disimpegno verso la zona letto. Per quanto riguarda la caratterizzazione estetica dei bagni, si ribadisce che questa è prevalentemente affidata alla scelta di arredi e rivestimenti.

FUTURO RIPRISTINO DEI SINGOLI APPARTAMENTI

Avendo optato per uno studio della metratura di 8 m2 ne viene di conseguenza che nel futuro ripristino dell’appartamento bilocale bisognerà prevedere l’aumento della superficie a 14 m2, che sono il minimo ammesso dai regolamenti comunali per una camera da letto matrimoniale. Per il rispetto dei regolamenti comunali in termini di rapporti aeroilluminanti sembra in ogni caso necessario inglobare la finestra più piccola per aumentare la superficie finestrata totale.

Relativamente alla collocazione della zona cucina, nel primo esempio riportato si presenta la collocazione della medesima all’interno della zona giorno a ridosso del nuovo tramezzo interno di separazione tra camera matrimoniale e zona giorno.

U’altra possibile collocazione è invece a ridosso della parete di separazione tra i due appartamenti, schermando la zona cucina rispetto all’ingresso attraverso l’edificazione di una porzione di tramezzo. Il bagno resta inalterato rispetto alla configurazione riportata in precedenza, avendo già predisposto lo stesso per accogliere una lavatrice con carica dall’alto.

In ottemperanza a quanto richiesto generalmente dai regolamenti d’igiene, si rende necessario isolare il bagno dalla zona giorno, che contiene la cucina a vista, attraverso la costruzione di un piccolo disimpegno che verrebbe a inglobare la nicchia che affianca il ripostiglio, precedentemente adibita a zona libreria attraverso la costruzione di mensole a vista. La stessa nicchia potrebbe essere convertita a zona contenitiva con la collocazione di un armadio a muro.

 

SECONDA SOLUZIONE

Tale soluzione è caratterizzata dalla progettazone di una cucina con isola inserita in ambiente giorno «open-space»

 

TERZA SOLUZIONE

RICONFIGURAZIONE DELLA ZONA GIORNO

Tale soluzione si svincola dalla esigenza di futura ridivisione tra i due appartamenti e soddisfa ancora la richiesta di ambiente open-space con cucina ad isola schermata rispetto all’ingresso.

Nel progetto è stata impiegata un’isola di larghezza 280cm in maniera da lasciare 80cm verso la finestra, ai fini di un corretto passaggio. Sulla parete di fondo della zona cucina sono state collocate le 6 colonne di altezza 210 cm che non si è ritenuto opportuno riquadrare con cartongesso per evitare l’effetto “incasso” che avrebbe evidenziato uno sfalsamento sulla parete di fondo. A lato delle colonne, ed a chiusura delle stesse, sono state collocate delle mensole a giorno ad uso libreria. Lo schermo rispetto all’ingresso è stato ottenuto con un elemento in vetrocemento di altezza 210cm. Tutta la zona cucina è controsoffittata per contenere le canalizzazioni dell’impianto di climatizzazione e di evacuazione dei vapori dalla cucina. A lato della porta d’ingresso è stato collocato un ampio armadio a muro di larghezza 360 cm e di altezza fino al controsoffitto, che risulta sufficientemente celato nella muratura in modo da non provocare alcun effetto di appesantimento dell’ambiente. La presenza dello schermo in vetrocemento consente di creare una sorta di corridoio che conduce verso la zona notte. Nella zona salotto è stato riproposto il ripostiglio nella zona adiacente al pilastro in c.a. al fine di celare convenientemente quest’ultimo. Relativamente al camino a bioetanolo si è optato per una soluzione a parete collocata tra le due finestre. Non è stato possibile inserire l’elemento “bubbles” che è stato sostituito con un prodotto standard. La zona sovrastante il mobile libreria Tv è controsoffittata per contenere la canalizzazione della climatizzazione e offrire supporto per illuminazione da incasso.

RICONFIGURAZIONE DELLA ZONA NOTTE

La nuova configurazione della camera matrimoniale prevede un piccolo disimpegno dove è stata collocata la zona lavanderia, chiusa da ante a libro, che consente l’accesso alla camera ed al bagno privato dotato di vasca. Tale disimpegno va controsoffittato allo scopo di riproporzionare il volume del disimpegno stesso e attutire la presenza del bagno adiacente. In alternativa ad un controsoffitto estetico si può ivi ricorrere ad controsoffitto portante che consentirebbe di disporre di un utile spazio contenitivo.

Le due camerette sono state lasciate in configurazione originaria ed arredate la prima come camera per ragazzo e la seconda come studio. Il bagno con accesso dal corridoio è stato lasciato nella configurazione precedentemente proposta. Il corridoio va controsoffittato per contenere il passaggio delle canalizzazioni dell’impianto di climatizzazione verso le camere.

 

 

 

Ultimo aggiornamento del sito: 20 gennaio 2010

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