Pogettazione d'interni low cost, architetto online, due soluzioni di progetto con immagini 3D gratuite ed illimitate

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QUADRILOCALE

Ristrutturazione di un apppartamento di 140 mq

Stato di fatto

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Stato di Progetto - Prima soluzione

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Stato di Progetto - Seconda soluzione

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RIMA SOLUZIONE DI PROGETTO

Vista generale

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Cucina

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Soggiorno: zona pranzo

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Soggiorno: biblioteca

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Soggiorno: zona conversazione

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Camera matrimoniale

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Bagno 1

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Bagno 2 con antibagno e lavanderia

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SECONDA SOLUZIONE DI PROGETTO

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Soggiorno

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Camera da letto

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Bagno 2 con antibagno e lavanderia

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SOLUZIONI DI PROGETTO

 

Richieste della committenza:

•“Eliminare l’inutile grosso corridoio in modo da ricavare un ambiente giorno più ampio e vivibile” .

•“Definire bene e attrezzare l’ingresso”.

•“Rendere la zona giorno più luminosa” .

•“Separare, se possibile, la zona notte da quella giorno con una porta scrigno”.

•“Ricavare un secondo bagno con funzione anche di lavanderia” .

•Collocare una vasca con funzione doccia nel bagno padronale e una doccia nel secondo bagno.

•Ricavare “un piccolo studio ad uso personale in camera da letto” .

•Ricavare una cabina armadio nella camera grande

•“Sostituire le vecchie porte con eventuali porte scrigno lì dove ci fosse necessità di sfruttare meglio lo spazio “ .

•Tener conto delle elevate esigenze di collocazione di libri.

 

PRIMA SOLUZIONE DI PROGETTO

La nuova cucina si sviluppa sui due lati della zona di attraversamento tra zona pranzo e zona conversazione. Un lato si sviluppa su di un tramezzo di nuova costruzione che separa la cucina stessa dalla zona biblioteca.

Accostata al nuovo tramezzo è stata posta la zona operativa della cucina (320 cm di lunghezza) con lavabo e cottura. Due spalle in muratura, una delle quali ingloba il pilastro in c.a., isolano il più possibile alla vista la zona operativa. Il tramezzo di separazione dalla biblioteca è abbondantemente intagliato per consentire il più possibile la circolazione della luce all’interno dell’open space. I tagli verticali possono essere chiusi con plexiglass semitrasparente di colore da definire (nelle simulazioni si è scelto un colore ambrato poi ripreso nella porta scorrevole che segna l’accesso alla zona notte). L’altro lato della cucina si sviluppa sul tramezzo di separazione tra la cucina stessa ed il bagno. E’ stata ivi creata una rientranza che, per l’ingombro del pilastro e l’allargamento del bagno stesso, presenta una profondità variabile tra i 60 ed i circa 30 cm.

Nella zona più profonda è possibile collocare la colonna frigo ed un’altra colonna, mentre nelle parti meno profonde ai lati delle due colonne si possono creare dei vani a giorno (come nell’illustrazione) o anche chiusi a seconda delle esigenze contenitive. Tutta la zona cucina è controsoffittata per inglobare la trave esistente.

La zona pranzo è stata collocata nella ex-cucina nelle adiacenze del finestrone in modo da garantire la corretta illuminazione naturale. Nella zona pranzo è possibile collocare il televisore a vantaggio anche della zona operativa della cucina. Sulla zona pranzo si affaccia la porta di accesso all’antibagno del bagno di nuova formazione. Tutta la zona pranzo è controsoffittata, per celare la trave esistente, in continuità con la cucina.

L’ingresso è definito dal tramezzo che lo separa dal nuovo bagno. Su tale tramezzo è possibile inserire uno specchio a tutta parete. La parete opposta è utilizzabile per arredare la zona ingresso secondo i gusti e le esigenze del cliente. A titolo di esempio ho considerato come possibili arredi una poltrona ed un tavolino i quali, più che finalizzati ad arredare l’ingresso, si propongono alla formazione di una zona lettura ad uso della biblioteca. Tutta la zona ingresso è controsoffittata fino alla trave esistente ed in continuità con zona pranzo e cucina.

La biblioteca si sviluppa su tutta la lunga parete che inizia al termine dell’ingresso e finisce a ridosso del muro perimetrale esterno. La lunga parete attrezzata può alternare zone a giorno, destinate a contenere libri ed oggetti, a zone chiuse. La biblioteca si propone, in alternativa alla cucina, come zona di passaggio verso il salotto. Per l’arredamento di quest’ultimo ho scelto un mobile attrezzato a contenere tutte le apparecchiature elettroniche e una grande TV. L’ampio spazio del salotto può essere utilizzato per collocare due divani secondo un angolo che rappresenti un compromesso tra le esigenze di visione della tv e la necessità di una collocazione più frontale per un uso da zona conversazione. Tutta la zona biblioteca/salotto può essere incorniciata da un controsoffitto destinato a supportare l’illuminazione.

Al disimpegno verso la zona notte si accede attraverso un pannello vetrato scorrevole esterno muro a tutt’altezza (fino al controsoffitto della cucina) Il disimpegno è stato modificato ricavando due nicchie per la collocazione di due armadi a tutt’altezza (fino alla trave) di misura 120 x 60 che possono essere destinati ad accogliere la biancheria da letto o tutte quelle cose che non hanno una collocazione precisa in altri locali. La creazione delle nicchie per gli armadi determina delle contronicchie nella camera matrimoniale e nella cameretta attigua: tali nicchie, ove sono state collocate delle porte a libro, sono state controsoffittate per creare un ripostiglio aereo. Anche la porta a battente del ripostiglio può essere sostituita da porte a libro, mentre per le porte dell’altra cameretta e del bagno si può scegliere tra una configurazione scorrevole interno muro, che implica il lavoro di inserimento del controtelaio, e la configurazione a libro.

Ai fini di un miglior utilizzo dello spazio della cameretta attigua al bagno ricorrerei allo spostamento della porta di accesso in posizione più centrale rispetto al locale stesso (prima di decidere in tal senso occorre comunque una chiara idea in merito all’arredo della cameretta stessa).

L’ampio spazio della camera matrimoniale è suddiviso secondo una divisione in diagonale per ricavare la zona studio (nell’angolo verso la finestra) e la cabina armadio (nell’angolo opposto). Il letto si trova nel mezzo e separato dallo studio da un elemento caratteristico, che può essere realizzato in cartongesso o legno, di altezza non oltre i due metri, dotato di un’ampia apertura con mensole a giorno, che supporta l’ampia scrivania. Lo spazio disponibile offre la possibilità di realizzare anche un angolo relax per la lettura.

Le camerette, non avendo subito, variazioni sostanziali rispetto allo stato di fatto, dovrebbero presentare lo spazio sufficiente ad un arredo classico con armadio letto scrivania e libreria.

Il bagno esistente è stato solo leggermente allargato verso il soggiorno per consentire la collocazione della vasca da bagno con funzione doccia. I sanitari sono stati collocati sulla parete opposta (nell’immagine ho utilizzato sanitari sospesi che richiedono la formazione di un contromuro). La zona lavabo sarebbe collocata in prossimità dell’ingresso. Lo spazio è sufficiente per un doppio lavabo qualora fosse di vostro gradimento. Per separare la zona lavabo dalla doccia ho utilizzato un tramezzo di altezza 2m. Il nuovo bagno utilizza lo spazio della ex-lavanderia ampliato opportunamente verso la ex cucina in modo da inglobare parte del finestrone. In prossimità della porta di accesso dalla zona pranzo è stato realizzato l’antibagno con un ampio lavabo che può essere utilizzato anche dagli ospiti.

Dall’antibagno tramite, un’ampia porta con vetri acidati (un pannello fisso ed uno scorrevole) si accede al bagno vero e proprio, dotato di sanitari e di un’ampia doccia.

La zona lavanderia, ove è possibile collocare lavatrice e asciugatrice in colonna ed un lavabo, è aperta sull’antibagno: l’accesso è infatti di circa 60 cm di larghezza e non può essere separato da porta ma è possibile la collocazione di una tenda che chiuda alla vista la lavanderia stessa. Nei bagni possono essere realizzati dei controsoffitti portanti per creare dei ripostigli aerei.

 

SECONDA SOLUZIONE DI PROGETTO

Dai commenti al mio primo progetto traspariva una evidente idiosincrasia del cliente nei confronti delle linee tese e degli spazi squadrati. Oltre ad inserire pezzi di arredo di forma tondeggiante, in questa seconda versione di progetto rivista e corretta ho pertanto fatto un tentativo, pur salvaguardando la disposizione funzionale degli spazi stabilita nel primo progetto, di stemperare la tensione delle linee attraverso alcune modifiche che elenco di seguito e che potrà vedere rappresentate nelle illustrazioni successive:

-Coerentemente con l’adozione di un tavolo tondo, ho pensato di creare, in corrispondenza del tavolo stesso una controsoffittatura tonda che si ritaglia sulla controsoffittatura già presente nel primo progetto atta a coprire le travi esistenti. Tale controsoffittatura potrà essere poi sfruttata nell’ambito del progetto illuminotecnico.

-Ho eliminato l’ingresso rettilineo della precedente versione a favore di un ingresso più aperto sul soggiorno attraverso lo stondamento della parete di separazione dall’antibagno. E’ necessario a tal fine adottare, per l’accesso all’antibagno, una porta scorrevole interno muro curva. Mentre il precedente ingresso rettilineo costringeva visivamente a seguire l’andamento rettilineo e stretto dell’ingresso verso il successivo corridoio, attrezzato a biblioteca, il nuovo ingresso porta invece a spaziare con lo sguardo all’interno della zona pranzo alleviando l’impressione di muoversi lungo un rettilineo. Ciò comporta tuttavia la necessità di accettare il fatto che la zona pranzo, la quale nella prima versione appariva più appartata, è ora vissuta come parte integrante del soggiorno e lasciata nettamente a vista.

-E' stata variata la configurazione del controsoffitto realizzando in corrispondenza della zona conversazione una controsoffitattura a cornice raccordata in alcuni punti con delle curve atte a stemperate la spigolosità dell’ambiente. Le modifiche alla camera da letto si limitano a soddisfare l’esigenza di allargare la cabina armadio. A tal fine è stato realizzato lo spostamento del tramezzo diagonale che delimita la cabina armadio con il risultato di non essere più allineati con la sporgenza rettangolare provocata dalla presenza dell’armadio nel corridoio. Per recuperare tale allineamento è stata realizzata, davanti alla suddetta sporgenza, una nicchia attrezzata a giorno con mensole in vetro (con fondo e mensole dello stesso colore dell’elemento divisorio tra letto e zona studio). E’ stata poi ampliata la controsoffittatura portante che copre ora anche la nuova nicchia e crea un effetto di piccolo disimpegno all’ingresso della camera matrimoniale. Nella camera è stata inserita una cassettiera di dimensioni come da richiesta, a discapito dell’angolo make-up presente nel precedente progetto. Lo stondamento della parete che divide l’ingresso/soggiorno dall’antibagno porta ad una totale ridefinizione dell’arredo dell’antibagno che deve adattarsi ora alla nuova conformazione dello spazio. L’arredo di questa zona deve essere frutto di un maggiore confronto tra progettista e committente. Nella simulazione ho considerato un arredo abbastanza essenziale con un lavabo a colonna free-standing ed un grande specchio sulla parete che divide l’antibagno dalla lavanderia. Per quanto riguarda il bagno padronale la nicchia ricavata per la collocazione della vasca combinata con doccia deve essere fatta in funzione della scelta di questo elemento. Rispetto al precedente progetto ho considerato ancora una vasca di dimensioni 160x90 ma di conformazione diversa..

 

Ultimo aggiornamento del sito: 20 gennaio 2010


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