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Zona Bagno

Soluzione di progetto per 2 bagni+lavanderia

Stato di fatto

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Stato di Progetto

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Stato di Progetto con arredi

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SOLUZIONE DI PROGETTO

Le richieste della committenza erano le seguenti:

Locali da ricavare:
  • a) Un bagnetto ospiti, dotato di tutti gli impianti idraulici (wc, bidet, lavandino, doccia) e di un armadietto eventualmente solo pensile. Dimensioni contenute, visto l’uso saltuario.
  • b) Un antibagno con zona lavanderia dove sistemare diversi mobili “scompagnati”.
  • c) Un bagno padronale.
Mobili da riutilizzare :
  • una struttura lavatrice/cesto biancheria, che misura larghezza 120 profondità 61;
  • un mobiletto che ospita la lettiera del gatto, da costruire, che dovrebbe misurare almeno 80 di larghezza e 60 di profondità;
  • un armadietto bianco che misura larghezza 39 profondità 37;
  • un armadietto arancione che misura larghezza 51profondità 34;
  • una scarpiera verde che misura larghezza 47 profondità 24;
  • una scarpiera blu che misura larghezza 35 profondità 22;
Altre richieste:
  • Nascondere alla vista la colonna di scarico a sezione circolare posta all'interno del bagno padronale in prossimità dell'ampia finestra.
  • Evitare possibilmente di aprire porte verso la camera da letto per non sottrarre spazio alla parete della camera stessa dove andrebbe posizionato un armadio.
  • Evitare possibilmente di aprire porte verso la cucina per non sottrarre spazio ai mobili della cucina, e cambiare il progetto esistente.
  • Utilizzare il finestrino possibilmente per dare luce ed aria al bagno ospiti piuttosto che a zone con minori necessità di illuminazione/aerazione, come i disimpegni.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

a) BAGNO OSPITI

 La configurazione che propongo si basa sulla creazione di un bagno ospiti in posizione angolare, in maniera da inglobare la piccola finestra, riprendendo la forma del piatto doccia angolare impiegato per la definizione dello spazio doccia.
I sanitari sono stati collocati sotto la finestra, di fronte alla doccia, mentre il lavabo è stato ricavato nell’angolo opposto alla doccia stessa. Nella rappresentazione ho optato per una composizione costituita da un piano in legno, tagliato su misura in funzione dello spazio disponibile, su cui è stato collocato un lavabo da appoggio. In alternativa si può optare per un lavabo angolare di piccole dimensioni del tipo riportato nelle illustrazioni successive.
La nicchia identificata dalla presenza della colonna in c.a. è stata utilizzata per collocare delle mensole su misura. Sulla parete perpendicolare è stato invece collocato uno specchio stretto ed alto.
Sarebbe possibile la collocazione di un termosifone o piccolo termoarredo nella parete libera ove nelle illustrazioni è presente soltanto una lampada a parete.
Una piccola nicchia, situata sul lato della porta verso la doccia, creata dall’esigenza di tamponare la sporgenza del piatto doccia, è stata utilizzata per collocare delle piccole mensole triangolari.
L’accesso al bagno avviene dal locale disimpegno. E’ possibile prevedere sia una porta a libro o anche una porta scorrevole interno muro, collocando il controtelaio (il cosiddetto “scrigno”) sul lato doccia.
Per quanto riguarda i sanitari, è opportuno optare per sanitari con scarico a parete che, vista la distanza dalla colonna di scarico, creano una differenza di altezza tra lo scarico del water e l’attacco sulla colonna che consente di minimizzare la pendenza delle tubazioni a pavimento.

 

b) DISIMPEGNO / LAVANDERIA

La zona lavanderia è adibita anche alla funzione di disimpegno verso entrambi i bagni.
Da una parte del locale è stata creata una nicchia per la collocazione del mobile lavatrice di larghezza 120 cm.
Sul lato opposto andrebbe costruito un mobile su misura di forma trapezoidale che ingloba la lettiera (80X60 cm) e prevede una zona ripostiglio ove collocare le due scarpiere, o in alternativa una scarpiera ed uno dei due mobiletti. Tale zona ripostiglio andrebbe creata con un pannello fisso in posizione obliqua (ancorabile a soffitto, pavimento e parete) e di due ante con apertura a libro che andrebbero ancorate al soffitto tramite un apposito binario di scorrimento. Il fissaggio laterale sul mobile lettiera servirebbe al solo a creare il punto di accostamento delle ante, ma non a portarne il peso che sarebbe unicamente a carico del binario a soffitto .
La creazione di questo spazio ripostiglio sarebbe pertanto fondamentale per togliere dalla vista molti dei mobiletti “scompagnati” senza che i loro conflitti cromatici e di forme siano di disturbo.

 

c) BAGNO PADRONALE

L’elemento progettuale predominante deriva dal tentativo di nascondere il più possibile alla vista la colonna di scarico a sezione circolare posta all'interno del locale: per tale finalità si è fatto ricorso alla creazione di una quinta in muratura (larghezza 120 o 130 cm), dietro alla quale è stata collocata la doccia e davanti alla quale è stata collocata la zona lavabo. La doccia potrebbe essere di dimensioni 110/120x75 cm e sarebbe delimitata, oltre che dalla quinta e dal muro ad essa opposto, da due pannelli vetrati trasparenti di cui quello verso l’interno di tipo apribile per consentire l’accesso alla doccia stessa. Quest’ultima verrebbe percepita visivamente come “passante”, nel senso che lo sguardo di un osservatore spazierebbe senza ostacoli fino alla finestra.
Per quanto riguarda la zona lavabo, ho optato per una soluzionei leggera, con elementi sospesi.
Lo spazio a plafone tra la quinta e la parete ove sono collocati i sanitari potrebbe essere caratterizzato dalla costruzione di un lieve ribassamento in cartongesso che consentirebbe di collocare dei faretti da incasso. Ai fini di una migliore definizione estetica, nelle illustrazioni successive, ho colorato sia la quinta che il controsoffitto di arancione, a contrasto con la tinta chiara e neutra delle restanti pareti. La scelta dell’arancione non è casuale in quanto ciò potrebbe consentire il riutilizzo de mobiletto arancione in questo ambiente. In alternativa si potrà ricorrere all’utilizzo dell’altro mobiletto di colore bianco (che in qualche illustrazione avevo aggiunto tra la doccia e la parete esterna).
La collocazione dei sanitari su un elemento di muratura a sezione trapezoidale, così come riportata nel progetto e nelle illustrazioni, costituisce un mio “divertissement” per garantire un tocco di originalità all’ambiente. La creazione di questa “colonna sanitari” ha un senso anche tecnico in quanto permetterebbe di collocare più facilmente le zanche per la sospensione dei sanitari ed inglobare lo scarico a parete e la cassetta di risciacquo del water. Il ricorso a sanitari sospesi con scarico a parete mi sembra la soluzione più adatta sia dal punto di vista estetico che tecnico.

Il termosifone, in origine sotto la finestra, è stato spostato verso la porta e sostituito con uno scaldasalviette d'arredo.
Anche per l’accesso a questo locale dal disimpegno è possibile l’adozione sia di una porta a libro che di una porta scorrevole interno muro. In quest’ultimo caso il controtelaio potrebbe essere collocato verso la zona lavanderia, al fine di consentire l’impiego del tramezzo lato armadiatura per la collocazione del termoarredo all’interno del bagno.

Nelle illustrazioni del bagno padronale ho fatto ricorso ad un parquet a pavimento; ciò non è del tutto casuale un quanto trovo il parquet un elemento molto “architettonico” che da solo è in grado di creare un ambiente emotivamente più caldo. Personalmente non ho inoltre alcuna preclusione al suo impiego nei bagni: basta usare il legno adatto (il teak è il legno migliore, usato nella costruzione delle barche) e le tecniche adatte (uso del prefinito che garantisce una verniciatura più resistente e sigillatura delle fughe).

 

 

Ultimo aggiornamento del sito: 20 gennaio 2010


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